
Continua il grande freddo: sia nel nord, sia nel sud, il gelo è il nemico più insidioso, quindi, accertarsi che i bonsai siano riparati dalle gelate.
ESPOSIZIONE: Proteggere i bonsai ricordando che l'apparato radicale è la parte più delicata del bonsai. Naturalmente, nelle regioni del sud tutto questo diventa relativo, infatti se si dispone di un terrazzo riparato e se l'inverno non è particolarmente rigido, anche le piante da interno possono essere tenute fuori.
ANNAFFIATURA: annaffiare abbondantemente i bonsai da interno, ma solo quando il terriccio è asciutto . Rimangono sempre utili i sottovasi riempiti di ghiaia umida, per umidificare l'aria , seccata dai termosifoni. Anche all'esterno, annaffiare solo quando il terriccio è completamente asciutto e sempre la mattina tardi, in modo che la sera il terriccio abbia drenato tutta l'acqua in eccesso evitando così le gelate.
POTATURA : i bonsai continuano a dormire, perciò, si possono effettuare tutte le potature, sia di formazione, sia di correzione. Soprattutto se il bonsai viene rinvasato, è opportuno effettuare un'adeguata potatura che compensi l'accorciamento delle radici. Quando si tagliano rami più spessi di 2 millimetri, proteggere i tagli con il mastice o la pasta cicatrizzante
RINVASO: dopo aver liberato le radici dal terriccio, una volta scelto il vaso adatto, si posizionano le retine sul fondo, passandoci un filo di alluminio, lasciato più lungo, che servirà a fissare la pianta in modo che non si muova finché non avrà prodotto nuove radici. Dopo aver versato un po' di terriccio, si colloca il bonsai, leggermente decentrato, nel vaso; poi con l'aiuto di un bastoncino si inserisce bene il terriccio tra le radici in modo da non lasciare sacche d'aria . Infine si pressa bene il terriccio e si annaffia immediatamente. Successivamente, non concimare per un mese e aggiungere vitamina B nell'acqua di irrigazione una volta a settimana.
APPLICAZIONE FILO: a febbraio si può applicare il filo in rame o in alluminio ramato, sui rami da modellare; lo spessore del filo deve essere adeguato alla grandezza e alla flessibilità del rami, partire avvolgendo i rami più grossi e arrivando ai più sottili. Se il filo applicato non riesce a tenere il ramo in posizione si può applicare un'altro filo, l'importante è non farli incrociare .