BONSAI  CLUB  RIVALTA 

 

 

 

LA NOSTRA STORIA

 

 

Il 19 settembre 1994 un gruppo d’amici, appassionati d’arte bonsai, ha legalmente costituito il Bonsai Club Rivalta allo scopo di poter condividere con altre persone il loro amore verso la natura attraverso la coltivazione di piante in vaso.

Primo presidente del Club è stato Marziale Iginio che è rimasto in carica fino a maggio 1996 sostituito poi da Fossat Paolo, che ha passato il testimone a Sergio Beltramo nel settembre 2002.

Il primo istruttore è stato invece Roberto Peano che ha dato tutta la propria esperienza e la sua disponibilità per insegnare a chi si avvicinava al bonsai attraverso il club, il suo aiuto è stato importante fino a tutto il 2002, anno in cui purtroppo per impegni di lavoro non ha più potuto seguirci.

Da allora, anche grazie alle attività proposte, il Club è cresciuto sia come numero d’iscritti che come qualità dei programmi proposti.

Tra le attività del Club sono sempre state presenti le mostre, anche quando al posto degli attuali tokonoma venivano usati semplici cavalletti e tavole di legno coperte con teli di fortuna; anche le piante esposte non erano certo quelle di adesso.

Da circa cinque anni il comune di Rivalta, visto l’impegno e l’entusiasmo profuso dai soci, ci ha invitato ad esporre i nostri gioielli in un’apposita mostra, che tiene all’interno dei locali della scuola elementare “Duchessa”, allestita in occasione di Rivalta Città d’Arte.

Per crescere sempre più, bonsaisticamente parlando, il Bonsai Club Rivalta negli anni si è avvalso dell’aiuto di diversi istruttori, creando per i propri iscritti dei seminari a tema. Questi seminari, circa quattro l’anno, sono tenuti da istruttori locali come Giovanni Genotti, Mario Sandri, Massimo Bandera, Paolo Dassetto ed altri.

Con la nascita, nel 1999, del Coordinamento Bonsai Piemonte Lombardia, alla costituzione del quale il Bonsai Club ha attivamente partecipato, si sono aperte ulteriori strade, infatti, oltre agli ottimi rapporti con i bonsai club piemontesi, l’interscambio con gli amici lombardi ci ha permesso di poter lavorare anche con istruttori che fino allora avevamo solo letto nelle riviste del settore.

Il 2000 oltre ad essere stato l’anno del cambio del millennio, è stato un anno importante anche per noi, diversi soci si sono iscritti a scuole d’arte bonsai, potendo così aiutare Roberto e riversare all’interno del Club gli insegnamenti appresi nelle scuole. Il livello delle nostre mostre è notevolmente migliorato e soprattutto, i nuovi iscritti, hanno in sede, persone che possono seguirli nei primi passi e poterli così traghettare fino ai primi seminari dando loro una certa dimestichezza con gli attrezzi e con le piante.

Nel 2002 oltre a portare avanti i programmi abituali con un impegno sempre maggiore, tenendo conto dell’inesperienza dei nuovi iscritti e della crescita di quelli già da qualche tempo con noi, è stato progettato un seminario da farsi nell’anno successivo con Marco Invernizzi. Va ricordato che Marco è l’unico discepolo europeo accettato dal Maestro Masahiko Kimura. Nel febbraio 2003, grazie all’impegno di tutti si è potuto realizzare quello che solo un anno prima sembrava un sogno. La soddisfazione per il Bonsai  Club Rivalta è stata molta, soprattutto perché le iscrizioni al work shop sono state coperte oltre che dai soci interni anche da amici provenienti da altre realtà. Questo oltre a  portare nuovi amici che si sono poi iscritti al nostro club ci ha dato un forte stimolo per l’anno a venire, è nata così l’idea di organizzare il nostro primo congresso.

Quale data migliore per il primo congresso se non il decennale dalla fondazione del Club(1994 – 2004)? Questo è stato il regalo che gli attuali soci hanno fatto a chi, dieci anni prima, ha dato inizio a tutto questo, realizzando così, prima i loro e adesso i nostri sogni.

Grazie alla disponibilità di molti soci la macchina si è messa in moto, contattato Lorenzo Agnoletti, che ha dato la sua disponibilità, è partita l’operazione “1° Congresso Bonsai Club Rivalta”.

Sempre nel decennale dalla sua fondazione il Bonsai Club Rivalta è passato in una sede tutta sua, questo grazie all’amministrazione comunale che  ha messo a disposizione il locale necessario.

All’inaugurazione di questa sala erano presenti oltre a tanti amici anche l’amministrazione comunale, rappresentata dal Sig. Sindaco e dall’assessore alle associazioni; in questa occasione il Sindaco si è reso disponibile a fare da madrina per il Congresso dando oltre che maggior lustro alla manifestazione anche una grande soddisfazione a tutti noi. La serata d’inaugurazione è stata allietata da una dimostrazione del Maestro Massimo Bandera, il quale ha reimpostato una pianta di un socio, dando testimonianza di tutte le sue qualità tecnico- artistiche e si è conclusa a spumante e pasticcini.

Dal 2005 il Club è aderente all’UBI, Unione Bonsaisti Italiani.

Nel febbraio del 2006 il nostro Club organizza un evento straordinario: "Rivalta 2006:Un bonsai per le Olimpiadi" con la partecipazione del grande Maestro giapponese Kunio Kobayashi. (vedi le foto dell'evento)

Nel 2009 il Bonsai Club Rivalta si è associato alla "NIPPON BONSAI SAKKA KYOOKAY EUROPE".